Italicamente

Badi come parli :: Negozio di intimo femminile…


Osservo i costumi esposti ordinatamente, valutando uno scafandro come opzione a quei miseri cm quadrati di tessuto strizzosamente elastico.
Due donne sulla sessantina, trafficano nell’area camerini. Una dentro, l’altra fuori, in attesa. Parlano.

 

Quella dentro:
“Scine vabbò. Ma sa fermate a le jenucchie sta mutann. Lu reggisene, a li gumete. Cazze de taje mi si date?!”
(IT: “e certo, lo slip non va oltre le ginocchia, il reggiseno si ferma ai gomiti. Che pene di taglia mi hai dato?!”)

Quella fuori: “mi si ditt la quinde? quille te so date!” (IT: “mi hai detto la quinta? quella ti ho dato!”)

 

Quella dentro, scostando la tenda e mostrandosi all’amica:
“Essé, mo ma dà dice se quisse è na quinde!!!”
(IT: “ecco qua, ora dimmi se questa è una quinta!!!”)

Si gira la giovanissima commessa:
“Ma signora, non le sta male…”
e poi il suicidio commerciale:
“semmai le mette in evidenza le curve!”.

 

 

Da dentro il camerino:
“Signurì, nghe ssa’ quinde a lu massime mi ci pozze suffià lu nase, s’aritruve lu bichine nmezze a ssa ciaccia!”.
(IT: “signorina, con questa quinta posso soffiarmici il naso, se ritrovo il bichini in mezzo alla ciccia!”)

 

 

Quando si dice essere coscienti di sé. La commessa non ha venduto nulla, ovviamente.

 

 


Badi come parli! Contenitore di pensieri, elucubrazioni, meditazioni… di Paola De Pillo
Illustrazioni di Chiara Puddu

Advertisements