“Rughe d’Abruzzo” – A Photo Journey in Black-n-White

On wrinkles, a Photographic Project… No surgeon will ever be able to create these signs so well, that only time and life experiences can paint on everyone’s face. Images ©MateldaCodagnone.

“A picture is a secret about a secret, the more it tells you the less you know.” ~Diane Arbus | photo: ©MateldaCodagnone
“A picture is a secret about a secret, the more it tells you the less you know.” ~Diane Arbus

“Life, with its rules, its obligations, and its freedoms, is like a sonnet: You’re given the form, but you have to write the sonnet yourself. Mrs. Whatsit” (Madeleine L’Engle, A Wrinkle in Time)

"You know there are moments such as these when time stands still...” ~Dorothea Lange | photo: ©MateldaCodagnone
“You know there are moments such as these when time stands still…” ~Dorothea Lange
“You don't take a photograph, you make it.” ~Ansel Adams | photo: ©MateldaCodagnone
“You don’t take a photograph, you make it.” ~Ansel Adams
A lady in Rughe d'Abruzzo | photo ©MateldaCodagnone
“Hang on to your youthful enthusiasms – you’ll be able to use them better when you’re older.” ~Seneca
A lady in Rughe d'Abruzzo | photo ©MateldaCodagnone
“The simple things are also the most extraordinary things, and only the wise can see them.” ~Paulo Coelho
A lady in Rughe d'Abruzzo | photo ©MateldaCodagnone
“A good snapshot keeps a moment from running away.” ~Eudora Welty
Men in Rughe d'Abruzzo | photo ©MateldaCodagnone
“There are no bad pictures; that’s just how your face looks sometimes.” ~Abraham Lincoln
Ladies in Rughe d'Abruzzo | photo ©MateldaCodagnone
“Count your age by friends, not years. Count your life by smiles, not tears.” ~John Lennon

Passeggiata al “Mercato Coperto” di Lanciano

Photo: Matelda Codagnone

Ci sono luoghi dove il mercato arriva una volta a settimana ed altri dove c’è la fortuna di averlo tutti i giorni.

A Lanciano c’è uno spazio dedicato dove, sin dalla prima mattina, arrivano tantissimi produttori agricoli di zona a portare le loro mercanzie.

Entrare in questo posto è un po’ come tornare indietro nel tempo e ci si ritrova a vivere in una dimensione umana e commerciale completamente diversa da quella a cui oggi si è abituati….le corsie del supermercato.

Tutti hanno un loro angoletto dedicato dove, con maestria, sistemano al meglio la propria merce.

I fruttivendoli e i verdurieri con bravura alternano i colori della frutta e delle verdura di stagione.

Una marea variopinta riempie lo sguardo: il verde, il rosso, l’arancio, il giallo. Tutto è sistemato per attirare l’occhio del cliente. All’improvviso senti l’urlo di qualche venditore che richiama l’attenzione decantando le qualità della propria mercanzia.

Photo: Matelda Codagnone

Da un capo all’altro del mercato senti:
“Patate buone, patate a buon prezzo!”;
“Bieta, bieta fresca del mio orto!”;
“Uova, uova di giornata!”

La voce alta e squillante delle donne o quella profonda degli uomini, sovrasta gli schiamazzi delle trattative ai vari banchi, creando in tal modo un incrocio di parole e richiami che risuonano per tutta la fiera.

Il mercato però è fatto anche di una miriade di odori che arrivano al naso.  Riesci a distinguere, anche in lontananza, il profumo di terra dei porcini, quello dolce dei meloni, quello del latte appena munto, del formaggio; quello del mare, del baccalà.

Photo: Matelda Codagnone

Quando si sceglie un prodotto sono i nostri sensi che ispirano la scelta.

È coinvolgente osservare le massaie che si aggirano fra i banchi.

Dapprima danno uno sguardo, poi si avvicinano tastano la merce ed, in alcuni casi, la portano all’orecchio per sentire se è matura.

La annusano per sentirne il profumo e se possono la assaggiano per sentirne il sapore stuzzicate anche dall’invito dei mercanti.

Alla fine, se tutti i sensi sono soddisfatti, concludono i loro  acquisti e si tornano a casa per trasformare tutto in squisiti manicaretti!!!

 

 

 

 

“Ogni mercante loda la sua mercanzia.”