A tavola con Appetibilis

Mini charlotte di paccheri senza glutine ripieni di Casatella trevigiana DOP


Contest Mini charlotte di paccheri senza glutine ripieni di Casatella trevigiana DOP ai profumi e sapori dell'orto di Orsola Ciriello KoganEccoci qui, Appetibilis.net è tra i 10 blog selezionati per il contest “Caseus Veneti 2020” 👏👏👏 (XVI Concorso Regionale dei Formaggi del Veneto).

Il formaggio ricevuto per il contest è la “Casatella trevigiana DOP” della Latteria Soligo. Un delizioso formaggio fresco a pasta molle, a denominazione di origine protetta, che si produce esclusivamente nella provincia di Treviso.

Che dire? La vedi e ti ci affezioni… È così fresca, morbida e tondeggiante da non volerla tagliare perché è al cucchiaio che la vuoi gustare.

La ricetta che vi propongo trae ispirazione dai vari classici di famiglia. Le nostre origini sono campane e lucane, ed è da quando ho memoria che i miei hanno, in varie forme e dimensioni, hanno un orto.

Avendo quindi il frigo sempre ben stoccato di verdure freschissime e raccolte mature, ho pensato di seguire l’esempio di mamma che, generalmente, apre e improvvisa qualcosa. Manicaretti buonissimi ma irripetibili perché, ahimè, non scrive mai le ricette… ma questa è un’altra storia.

Contest Paccheri senza glutine da farcire con la Casatella trevigiana DOP ed i profumi e sapori dell'orto di Orsola Ciriello KoganLa scelta degli ingredienti, a parte la stagionalità, è motivata anche da ragioni di salute che, da un po’ di tempo a questa parte, hanno ridefinito le basi della mia alimentazione. Quindi una cucina senza glutine e senza prodotti e sottoprodotti dei frutti dell’olivo.

Cucinare la pasta senza glutine è una sfida sia per la cottura, figuriamoci per la doppia, quindi i tempi consigliati sono giusto un’indicazione. Meglio navigare a vista e fare delle prove.

Per le cotture ad alta temperatura uso l’olio di semi di girasole alto oleico. Per il condimento a crudo ci sono diversi oli di semi di prima pressione a freddo molto buoni.

Contest Casatella trevigiana DOP per i paccheri senza glutine ai profumi e sapori dell'orto di Orsola Ciriello KoganMa eccoci finalmente al momento tanto atteso: l’assaggio della Casatella.
Quando ne ho aperto la confezione è stato amore a prima vista…
Che dire? La vedi e ti ci affezioni…
È così fresca, morbida e tondeggiante da non volerla tagliare perché è al cucchiaio che la vuoi gustare.

Pronti all’assaggio con mio nipote Luca che, fortuitamente, è sempre presente alle prove e pronto a degustare cose nuove. Si è subito candidato all’assaggio e, come me, ne ha preso un cucchiaino. Tempo due secondi ha spalancato gli occhi e dopo una serie di “mmh”, “mhmm”, “mm” mi dice: “zia dovrebbe essere proibito”. A quel punto gli occhi li ho spalancati io e con espressione vagamente inebetita chiedo: “Proibito in che senso? È formaggio!” – Lui: “Nel senso che è talmente buona che se fosse illegale sarebbe ancora più soddisfacente. Eh, eh!… Vabbè dai, non ti preoccupare, trattasi di gergo giovanile”.
No comment!

Ho provato la Casatella in diverse varianti, ma questa con i paccheri è quella che ha trovato più consensi in famiglia. Anche se sono stati tutti ben felici di assaggiare le altre prove.
Mi raccomando fatemi sapere se la ricetta vi è piaciuta e…
Buon Appetibilis!

A tavola con Appetibilis :: Mini charlotte di paccheri senza glutine ripieni di Casatella trevigiana DOP ai profumi e sapori dell'orto di Orsola Ciriello Kogan

  • Servings: 4
  • Difficulty: medium
  • Print

Porzioni: 4 (2 mini charlotte a persona)| Tempo: 2h30 circa | Difficoltà: media

Ingredienti
200 g Paccheri senza glutine
1 confezione di Casatella trevigiana DOP
500 g Pomodori e pomodorini ben maturi
4 Melanzane lunghe di media grandezza
2 Zucchine di media grandezza
Olio di semi di girasole biologico
Sale e pepe q.b.
Foglioline di menta per la decorazione

Preparazione
Melanzane grigliate
Occorrente: tagliere, coltello lungo (tipo per arrosto), teglia di ghisa (tipo bistecchiera), pinza, piatti piani di parcheggio

Lavate le melanzane, asciugatele, ponetele sul tagliere ed eliminate il picciolo verde + una fettina all’altra estremità. Quindi tagliate delle fette sottili (ma non troppo) nel senso della lunghezza.

Mettete le fette a strati in uno scolapasta, salate leggermente ogni strato, e lasciatele spurgare per circa un’ora (1).
Dopodiché sciacquatele, strizzatele ed asciugatele con carta assorbente (per eliminare l’acqua in eccesso); conditele con giusto un filo d’olio, a questo punto sono pronte per la griglia. Fate scaldare la teglia a fuoco medio e buona grigliata.

Una volta pronte conservatele tra due piatti cosi da mantenerle un po’ umide per il passaggio al forno.

(1) Se raccolte mature dalla pianta basta anche un quarto d’ora, quel tanto per insaporirle.

Sugo sciué sciué (2) di mamma Linda
Occorrente: coltello spelucchino, casseruola, frullatore a immersione, tegame

Lavate i pomodori, tagliateli a pezzi grossolani e versateli nella casseruola leggermente riscaldata. Fateli cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti. Dopodiché spegnete e lasciate riposare/raffreddare.
A questo punto potete frullarli. (Per ottenere la polpa basta pelarli).

In un tegame fate colorare uno spicchio d’aglio in camicia con qualche cucchiaio di olio, aggiungete la crema di pomodoro e portate a bollore, sale e pepe nero quanto basta.
Mi raccomando, il sugo non deve bollire, addà pippià, deve sbuffare lentamente per circa 10 minuti.
Tenete da parte.
(2) sciué sciué = semplicemente.

Dadolata di zucchine
Occorrente: tagliere, coltello trinciante, padella antiaderente, cucchiaio di legno, piatto piano di parcheggio

Lavate le zucchine ed eliminate le estremità. Dividetele in 2 o 3 pezzi (in base alle dimensioni dell’ortaggio) e, ad uno ad uno, tagliateli a metà, e poi a metà. Eliminate la parte centrale e ricavate dei bastoncini che poi taglierete a dadini (possibilmente dello stesso spessore).
Poneteli in una ciotola, conditeli con un paio di pizzichi di sale fino e pepe nero, mescolate e tenete da parte.

Riscaldate la padella con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio in camicia. Versateci i dadini e fate soffriggere a fuoco medio-alto per circa 10 minuti. Dovrebbero avere una consistenza morbida al dente, leggermente croccante all’esterno.
Tenete da parte.

Paccheri
Precottura
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata (con un po’ di olio) per i due/terzi del tempo indicato sulla confezione. Scolateli e disponeteli in una teglia con carta forno (tendono ad attaccarsi)

Montaggio delle mini charlotte
Occorrente: cucchiaini, spago da cucina, carta forno, teglia

Preriscaldate il forno a 180°.
Con l’aiuto di un cucchiaino, farcite 3 paccheri con il formaggio + qualche dadino di zucchina, disponeteli in piedi uno accanto all’altro, poi avvolgeteli con due fettine di melanzane e legate con dello spago da cucina. Sistemateli nella teglia sopra la carta forno. Ripetete il procedimento per altre 7 volte, (due mini charlotte a persona sono una buona porzione, anche se dipende dall’appetito che si ha).
Versate un paio di mestoli di sugo ed infornate per circa 3-5 minuti a 190° con l’opzione grill, devono riscaldarsi e gratinare leggermente.

Servitele bollenti su una base di sugo con al lato una quenelle di Casatella e qualche fogliolina di menta.