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Agricoltura e Nutraceutica :: Alimentazione e Benessere


Associazione della Stampa Estera in Italia a Roma Photo©OrsolaCirielloKoganVenerdì scorso, 14 giugno, ho partecipato al Convegno “Oltre La Nutraceutica: una prospettiva per il futuro dell’agricoltura italiana” tenutosi nella sede romana dell’Associazione della Stampa Estera in Italia. Un incontro/seminario molto interessante ed educativo.

L’evento, organizzato da For.Agri – Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua in Agricoltura – ha avuto come tema principale la correlazione tra alimentazione e benessere: agricoltura, territorio, rotazione colturale, formazione, innovazione e nutraceutica.

Il convegno si è aperto con l’intervento del moderatore Rossend Domenech. Giornalista, inviato in Italia del quotidiano spagnolo El Periódico e del settimanale portoghese Expresso.

A introduzione e chiusura dell’incontro gli interventi del presidente di For.Agri Stefano Bianchi che ha spiegato come l’abbinamento alimentazione e benessere possa avere aspetti positivi per il settore agricolo e la sostenibilità del territorio.

ForAgri convegno oltre la nutraceutica“L’utilizzo di derivati ottenuti non da sintesi chimica ma da prodotti di origine naturale comporta la coltivazione delle materie prime necessarie. Lo sviluppo di questo settore può quindi creare un incremento della richiesta di questi prodotti alle nostre aziende agricole, favorendo tecnologie e metodi più rispettosi dell’ambiente e in generale una maggiore attenzione alla sostenibilità”.

Intervento molto accorato (a tratti pessimista) del Cav. Valentino Mercati (Fondatore e Presidente di Aboca Società Agricola) che ha condiviso la visione su cui si fonda l’azienda leader del settore. Per lui, nel grande laboratorio della natura, l’agricoltura è il vero campo di battaglia della società civile. Un’agricoltura purtroppo succube della genetica, che avvelena, si avvelena e non guadagna.

relatori convegno for.agri nutraceutica“Aboca coltiva direttamente e nel rispetto del metodo dell’agricoltura biologica 67 specie di piante medicinali su oltre 1.750 ettari di terreni, dislocati tra Toscana e Umbria. Riteniamo che nella natura e nella terra ci sia tutto, si tratta solo di trovarlo e di combinarlo nel modo opportuno, avvalendosi della ricerca più avanzata, per un nuovo equilibrio tra uomo e ambiente che sia vantaggioso per entrambi. Le sostanze naturali, sostanze complesse che si sono co-evolute con l’uomo, sono le uniche in grado di interagire con il nostro organismo rispettandone la fisiologia”.

Per Federico Vecchioni, (Amministratore Delegato di Bonifiche Ferraresi SpA), l’agricoltura, e la sostenibilità delle produzioni agricole, è un settore ad alto contenuto d’innovazione. Un’agricoltura di precisione (precision farming) impiegata sia per la riduzione di chimici sia per l’utilizzo razionale dell’acqua, dove tutela, conservazione, formazione e nuove tecnologie sono le parole chiave. E la nutraceutica rappresenta uno degli asset verso i quali BF sta puntando.
Definito manager-contadino, da imprenditore agricolo (con l’azienda di famiglia “Il Cicalino”), è cresciuto sino a guidare il primo gruppo agricolo del paese, quotato in borsa.

“Sono convinto che la filiera della nutraceutica, come quella alimentare vince solo se tutti gli attori scelgono il denominatore comune del benessere del consumatore. Noi abbiamo scelto di verticalizzare ciascuna delle nostre filiere proprio per essere i garanti nei confronti del consumatore”.

relatori convegno for.agri nutraceuticaL’intervento di Laura Di Renzo, professore associato presso la Sezione di Nutrizione clinica e Nutrigenomica dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata, ha evidenziato l’importanza di un piano nutrizionale ben studiato per prevenire l’evento patologico.

“L’esistenza di una relazione tra alimentazione, stato di salute e patologie cronico-degenerative, note come malattie non trasmissibili, è ormai riconosciuta.
Un nutriente, in situazioni ben conosciute, può essere anche portatore di malattia, in funzione della combinazione fra la struttura chimica del nutriente stesso e la dose somministrata.
Grazie alle nuove discipline genomiche (Nutrigenetica, Nutrigenomica), si ha oggi la possibilità di prevenire l’evento patologico, partendo dalla somministrazione di piani nutrizionali non più su mere basi empiriche, ma sulla profonda conoscenza dell’individuo, a partire dallo studio della sua struttura molecolare, dalla sua genetica e dalla regolazione di geni legati allo stato infiammatorio e alla stress ossidativo”.

Associazione della Stampa Estera in Italia a Roma Photo©OrsolaCirielloKoganAnton Voskoboynikov, (Co-fondatore e Amministratore delegato della Norway Seaweed), ha illustrato il progetto all’avanguardia della sua società, nata con lo scopo di fornire composti preziosi provenienti dal mare con particolare attenzione ai complessi bioattivi ricavati dalle alghe marine. Integratori validi sia per la salute dell’uomo che degli animali.
Il principio attivo che ha illustrato è l’astaxantina naturale, un carotenoide la cui efficacia per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie è confermata da diversi studi scientifici.

Dr. Giuseppe Angirillo, (Direttore scientifico e formulazioni di AMG Farmaceutica), ha illustrato i danni epatici dovuti non solo ai farmaci, ma anche all’utilizzo di alcuni integratori alimentari.

“La nutraceutica oggi può avere un posto di rilievo nel supporto alla salute dell’uomo e nell’equilibrio fra natura e ambiente. Dall’integratore alimentare si è passati all’assunzione di prodotti integrati alla terapia farmacologica, degli autentici “nutrafarmaci”, come detossificanti e potenziatori delle terapie oncologiche, nutrienti mitocondriali per problematiche neurologiche, per arrivare alla possibilità di utilizzare microRNA della pianta, una sorte di ponte tra il genoma vegetale e quello umano, in grado di modulare il metabolismo umano”.

Durante il convegno è stato inoltre proiettato in anteprima il film “Il grande laboratorio della natura”, prodotto da Foragri, che racconta del punto d’incontro tra nutrizione e farmaceutica.
Ha spiegato Barbara Anis, (Catrina Producciones):
“La Nutraceutica è una nuova scienza, una disciplina recente che riprende antiche sapienze e tradizioni, proiettandole in un futuro di ricerca e innovazione al servizio della salute dell’organismo.
Il documentario a cura della casa di produzione cinematografica Catrina Producciones e con la regia di Simone Marcelli, mostra con immagini e suggestioni, la grande opportunità che questo mercato apre al settore agricolo italiano. Il nostro Paese è già un’eccellenza mondiale della Nutraceutica e il film raccoglie le testimonianze dei protagonisti che, con spirito pionieristico, investimenti, ricerca e tecnologia hanno aperto una nuova strada, una strada dall’enorme potenziale per imprese e lavoratori”.

Ringraziamo la Trefoloni e Associati per l’invito.

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