A tavola con Appetibilis / Coquinaria

Handmade :: Chiacchiere di Carnevale – Fried Carnival Pastries


Chiacchiere Pastries ⭐ Recipe in EN…

1109_sarascutti_©giuseppemarone

Love, Sara 🙂

Le chiacchiere sono croccanti e delicate sfoglie tipiche del periodo di Carnevale e sono chiamate con i nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia; cenci e donzelle in Toscana; frappe e sfrappole in Emilia; cròstoli in Trentino; galani e gale in Veneto; bugie in Piemonte; così come rosoni, lasagne, pampuglie, e ancora chiacchiere in Abruzzo.

L’origine delle chiacchiere risale all’epoca romana, in quel periodo venivano fatti dei dolcetti a base di uova e farina chiamati “frictilia”, che venivano fritti nel grasso del maiale. Questo dolce veniva servito alla folla che si recava in strada per festeggiare i “Saturnalia“, e poiché era semplice da preparare se ne potevano fare grande quantità in breve tempo e ad un costo basso. La tradizione dei frictilia è sopravvissuta fino ad oggi, apportando solo piccole modifiche alla ricetta di base a seconda delle varie tradizioni regionali. Un dolce che si tramanda da secoli grazie alla sua ricetta facile ed economica.

Ingredients for Chiacchiere
Recipe and Photo ©SaraScutti

Considerato da sempre un dolce povero, per i pochi ingredienti utilizzati, si è cercato col tempo di arricchirlo con varie rivisitazioni apportate alla ricetta di base. Possono avere la forma di nodini o fiocchetti, oppure strisce rettangolari con dei tagli centrali e rondellate ai bordi, o addirittura ripiene come dei ravioli. Sono fritte in abbondante olio, successivamente messe su carta assorbente per privarle dell’olio in eccesso.

Posso essere servite spolverate con zucchero a velo, ricoperte da miele, cacao; o anche spruzzate con dell’alchermes, o servite accompagnate da cioccolato fondente, oppure con della crema al mascarpone o dello zabaione. In passato potevano essere accompagnate anche con il “sanguinaccio”: una crema a base di sangue di maiale aromatizzato con cioccolato e scorzetta d’arancia, che gli conferiva un retrogusto un po’ acidulo.

A tavola con Appetibilis :: Sara Scutti's Chiacchiere di Carnevale

  • Servings: Ingredienti per 40 chiacchiere
  • Difficulty: Difficoltà: facile
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Ingredienti:

500 g farina 00
70 g zucchero semolato
50 g burro
3 uova medie
6 g lievito in polvere per dolci
1 bicchierino di liquore all’anice (circa 30 g)
Scorza di 1 arancio
1 Tuorlo
Marmellata di arance (o altra a piacere)
Olio di semi di arachide q.b.
Zucchero a velo q.b.

Preparazione: – Setacciate la farina e il lievito e formate una fontana, al centro aggiungete le uova, poi lo zucchero, il burro morbido a pezzettini, il liquore e la scorza grattugiata dell’arancio.

Lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e lasciate riposare per circa 30 minuti. Quindi dividete l’impasto in due parti.

Per le chiacchiere classiche – Stendete l’impasto fino ad ottenere una sfoglia di circa 2-3 millimetri e con una rondella dentellata tagliare la sfoglia in rettangoli 5×10, quindi praticate al centro un taglio di circa 5-6 cm.
Per ottenere la forma del fiocchetto inserire il lembo corto del rettangolo all’interno della fessura.

Per i “ravioli” – Stendete l’impasto a forma di rettangolo e ricavare delle strisce lunghe. Ponete un cucchiaino di marmellata a intervalli regolari e ben distanziati tra di loro, quindi ripiegate la striscia dal lato più lungo per chiudere i ravioli e tagliateli con una rondella dentellata.

Per la frittura – In una pentola dai bordi alti, scaldate abbondante olio e friggete le chiacchiere rigirandole spesso fino a doratura. Scolatele su carta pane e fatele raffreddare.

Servitele con una bella spolverata di zucchero a velo. Le mie sono accompagnate con una crema al mascarpone.

Quattro chiacchiere a Carnevale… | Recipe and Photo ©SaraScutti

⭐ Fried Carnival Pastries

“Chiacchiere” pastries are crunchy and crumbly pastry sheets that are usually made during Carnival time. Their names change in almost every Italian region: chiacchiere (i.e. small talk) and lattughe (i.e. “lettuce”) in Lombardy, cenci (“rags”) and donzelle (“damsels”) in Tuscany, frappe and sfrappole in Emilia, cròstroli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie (“lies”) in Piedmont, as well as rosoni, lasagne in Abruzzo.

Tying a knot... | Recipe and Photo ©SaraScutti

Tying a knot… | Recipe and Photo ©SaraScutti

Their origins dates back to the Roman period, when pastries named “frictilia” were fried and offered during Saturnalia, one of the pagan rites that are supposed to be the roots of Carnival. Frictilia were served to the feasting people on the streets, were easy to cook in great amounts at a very low cost. Frictilia custom reached our times, with little changes to the basic recipe and to the local traditions.

Basic “Chiacchiere” are fried zig-zagged stripes of pastry, dusted with powdered sugar; but honey, cocoa and alchermes can be used, too. They can be served with dark chocolate, or with mascarpone or zabaglione cream. In the past, also with “sanguinaccio” – a sweet blood pudding made of pork blood, chocolate and orange zest.
They come in many shapes: knots, bows, or in rectangular shape with a central slit or even stuffed – just like ravioli – with marmalade or chocolate.

Cooking with Appetibilis :: Sara Scutti's Carnival Chiacchiere

  • Servings: 40 pieces
  • Difficulty: easy
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Ingredients:

500 gr of wheat flour
70 gr of sugar
50 gr of butter
3 medium-size eggs
6 gr of cake baking powder
1 shot glass of anisette liqueur (about 30 gr)
Peel of 1 orange
1 egg yolk
Orange marmalade (or other)
Peanut oil q.s.
Powdered sugar q.s.

Let’s start with the dough – Sift the flour with baking powder, add eggs, sugar, softened butter, anisette liqueur and the orange zest. Knead the ingredients until you get a smooth dough and let rest for about 30 minutes. Divide the dough into two parts.

For classic “Chiacchiere: – Roll out one part until you get a 2-3 mm thick sheet; use a pastry wheel to cut rectangular shapes about 5×10 cm; in the middle of each rectangle cut a 5-6 cm slit. In order to get the “bow” shape, insert the short edge into the cut.

For “Sweet ravioli” – Roll out the dough until you get a wide rectangle and cut long strips. Place some jam in tiny heaps, fold the strip onto the longer edge to seal the ravioli and cut them out with the pastry wheel.

Frying – Heat a generous amount of peanut oil into a high pot, fry the “chiacchiere” until they turn into a golden color.

Drain them from extra oil on a kitchen towel (or paper towel) and let cool. Dust with powdered sugar and serve. (Mine were served with a mascarpone cream).

Photo gallery:

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